il Sacro
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sul tema del Sacro
Al centro della tela è rappresentato Cristo crocifisso con la ferita aperta sul costato e i chiodi su mani e piedi da cui fuoriesce il sangue. Il corpo è diafano e il capo reclinato all’indietro. La Maddalena inginocchiata sulla destra ai piedi del Cristo, è individuabile grazie ai suoi lunghi capelli chiari, rivolta verso di Lui appoggia una mano alla croce. Sulla sinistra Maria è in piedi con lo sguardo sconsolato rivolto verso il Cristo e la mano a indicare verso il basso; al suo fianco troviamo Maria di Cleofe che tristemente reclina la testa e la appoggia alla mano in un gesto di dolore composto.

il Collegio
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sul tema del Collegio
La Crocifissione in esame è citata negli Inventari della Guastalla del 1768 ed era originariamente collocata nella chiesa del collegio sopra la porta del cosiddetto “comunicatorio”.

Curiosità
L’opera fino ad ora considerata di artista anonimo può essere attribuita a Carlo Donelli detto il Vimercati (Milano, 21 settembre 1661 – Milano, 20 settembre 1715), artista lombardo attivo prevalentemente nel milanese. Egli fu anche il pittore di corte della famiglia Borromeo e per loro eseguì diverse opere per l’Isola Bella e per Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno. Lo pseudonimo artistico con cui è noto probabilmente è da riferirsi al paese d’origine della famiglia, vale a dire Vimercate. L’attribuzione avanzata per questo quadro è data attraverso il confronto con le opere finora note dell’artista. L’opera è eseguita nello stile assolutamente eccentrico della sua produzione matura.


Le gamme cromatiche

Dominano le tonalità scure nella maggior parte del quadro, solo il corpo di Cristo e parti del viso e del corpo delle donne risultano fortemente contrasti grazie a tonalità molto chiare. I forti contrasti cromatici del banchi e dei rossi creano una forte tensione emotiva.

L'analisi della luce

L’opera è caratterizzata da un violento contrasto luce/ombra, ulteriormente accentuato dallo stato conservativo che non permette di leggere con chiarezza lo sfondo e che indubbiamente enfatizza la drammaticità dell’episodio descritto. La luce arriva dalla destra ed illumina il corpo e pochi altri dettagli.

Lo studio della composizione

In questo dipinto sono visibili alcuni elementi caratteristici della pittura di Carlo Donelli: la tipologia dei visi, la gestualità accennata dei personaggi, la strutturazione dell’opera, l’arditezza del taglio compositivo e il gioco chiaroscurale con netti passaggi dal buio alla luce. Il Cristo è in posizione centrale, e le braccia disegnano un semicerchio sempre simmetrico rispetto al centro, i personaggi secondari sono posti lungo una direttrice diagonale. Il punto di vista del dipinto è dal basso verso l’alto, il taglio compositivo ardito.

Carlo Donelli ("detto il Vimercati") fine del XVII sec. – inizio del XVIII sec. olio su tela 182x118 cm