Paliotto d'altare

la contessa
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sul tema della contessa
Il prezioso paliotto, in lamina d’argento cesellata e sbalzata su telaio di legno, presenta delle decorazioni fitomorfe e teste di cherubini che incorniciano tre diversi elementi. Sulla sinistra vi è lo stemma della famiglia Torelli di Guastalla; sulla destra un’impresa caratterizzata da un semplice paesaggio e dal motto “La mia scorta non erra”; infine al centro è rappresentata la Natività di Maria. Sul lato corto di sinistra è rappresentato san Carlo Borromeo in preghiera con indosso la mitra e la pianeta, lateralmente due putti gli stanno portando i suoi attributi iconografici: il pastorale e la croce astile, segni della sua autorità di vescovo. Sul lato destro è presente santa Teresa d’Avila con indosso il saio delle carmelitane e la croce tra le mani.

il Collegio
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sul tema del Collegio
Il magnifico paliotto era destinato a ornare l’altare della Cappella del Collegio in occasione di solenni cerimonie. Fu donato da Caterina Visconti, figlia di Teobaldo conte di Gallarate e marchese di Cislago. La giovane intorno alla metà del XVII secolo, prima del matrimonio con Giuseppe Lerma, si era ritirata presso il Collegio Guastalla.

Curiosità
Lo stemma dei Torelli di Guastalla è caratterizzato originariamente dalla presenza di un toro furioso cui fu aggiunto dal 1428 il biscione, stemma della famiglia Visconti, donato dai Duchi in benemerenza ai servizi ricevuti. Al centro è presente un cane sdraiato ai piedi di un albero.

Ambito lombardo seconda metà del XVII sec. argento cesellato e sbalzato 209x105 cm